Economia 03 Luglio 2020

Economia circolare, Italia leader nel riciclo

Aumenta la produzione di rifiuti speciali, ma in parallelo cresce anche la percentuale di materia recuperata.

Dall'annuale rapporto dell'Istituto per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) emerge una percentuale su tutte: 67,7%. Il dato fa riferimento alla quantità di materia prima recuperata dai rifiuti speciali prodotti nel 2018 che, rapportato con le altre nazioni europee, consente di definire l'Italia “nazione riciclona” e la pone al vertice nel riciclaggio dei rifiuti. Si tratta di un dato che fa ben sperare, soprattutto in ottica di economia circolare e di futuro sostenibile. Ma di pari passo all'aumento del riciclo colpisce un altro dato: l'aumento della produzione dei rifiuti speciali. Gli ultimi dati disponibili, infatti, indicano che è cresciuta la produzione del 3,3% (circa 4,6 milioni di tonnellate) arrivando a superare 143 milioni di tonnellate. La maggior parte di questi proviene dal settore costruzioni e demolizioni (43%), seguito dalle attività di trattamento dei rifiuti e di risanamento (esempio: bonifiche) e dall'insieme delle attività manifatturiere. I dati snocciolati del rapporto Ispra sono stati quantificati a partire dalle informazioni del Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) relative alle dichiarazioni annuali 2019, basate sui dati 2018. In ottica di economia circolare, il recupero di sostanze inorganiche è l'operazione più utilizzata, con oltre 58,6 milioni di tonnellate (38,4% del totale gestito). Tali rifiuti sono costituiti, perlopiù, da rifiuti...

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