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Gestione d'impresa 24 Gennaio 2020

Effetto Brexit sul mercato assicurativo

Attese degli operatori in rapporto ai futuri obblighi di visto, carta verde, patente internazionale, ritardi all'imbarco, ecc. Il caso degli animali domestici.

Alla luce della legge definitiva sulla Brexit approvata nel Regno Unito, il Chartered Insurance Institute ha condotto un'indagine su 114 grandi operatori, il 76% dei quali si aspetta un aumento dei costi per le assicurazioni di viaggio, attribuendo un peso preponderante agli accordi reciproci sull'assistenza sanitaria tra il Regno Unito e gli altri Paesi Ue. Un altro degli aspetti critici riguarda l'obbligo di passaporto e la validità del visto dai 90 a 180 giorni successivi alla data di ingresso, variabili a seconda dei motivi di viaggio. Chi viaggia in auto o camper dovrà dotarsi di carta verde, adesivo con la sigla dello Stato di residenza (IT, GB, ecc.) ed eventualmente di una patente internazionale di guida, a seconda del Paese. L'assicurazione non risponderà se il cliente non possiede tutti i documenti necessari e in caso di errata documentazione. I controlli di sicurezza in aeroporti, terminal dei traghetti e stazioni potrebbero portare a un aumento dei reclami per ritardi e mancate partenze. La copertura per i ritardi fa già parte di molte polizze, tuttavia se un cliente perde il volo, pullman, traghetto o treno a causa di controlli straordinari alle frontiere, i costi per viaggi e di alloggio aggiuntivi normalmente non sarebbero coperti. Animali domestici - Attualmente il regime di viaggio per animali domestici dall'Unione Europea al Regno Unito prevede il rilascio di passaporti per animali domestici (non...

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