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Imposte e tasse 10 Gennaio 2022

Energie rinnovabili in agricoltura

La disparità di trattamento fiscale per le fonti green secondo l'ordinamento vigente.

Le forme di energia che utilizzano le risorse provenienti dalla natura, definite rinnovabili, hanno la caratteristica di non inquinare e non esaurirsi. Il processo di transizione energetica vede l’Italia tra le principali nazioni che utilizzano le energie rinnovabili. L’art. 2 D.Lgs. 387/2003 individua le seguenti fonti rinnovabili: energia solare: attraverso la quale si sfruttano le radiazioni solari convertendole in energia attraverso gli impianti fotovoltaici; energia eolica: che sfrutta la forza cinetica del vento convertendola in energia mediante appositi generatori; energia da biomasse: derivante dalla combustione/pirolisi/gassificazione di materia organica con esclusione di combustibili fossili e plastiche; energia geotermica: sfrutta il calore della terra proveniente da fenomeni naturali (es. geyser); energia idroelettrica e marina: sfrutta la forza dell’acqua e delle correnti. Nel mondo agricolo le energie rinnovabili più utilizzate sono quelle provenienti dallo sfruttamento dell’energia solare, eolica e dagli impianti di biomasse. Il processo di conversione ha portato le imprese agricole, oltre all’utilizzo dell’energia elettrica prodotta, alla sua cessione al GSE (Gestore dei Servizi Elettrici). Il trattamento fiscale delle attività di produzione e cessione dell’energia elettrica in ambito agricolo è individuabile nell’art. 1, c. 423 L. 266/2005, come modificato dall’art. 1, c. 910...

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