Gli enti locali sono stati provvisoriamente esonerati dal prossimo nuovo obbligo IVA riguardante la trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri. Si tratta, quest’ultimo, di un adempimento particolarmente oneroso dal punto tecnico procedurale, che richiede radicali cambiamenti nelle abitudini degli operatori economici che, per il tipo di attività svolta (commercio al minuto, servizi alla persona, ecc.) non sono tenuti alla fatturazione, in forza dell’esonero di cui all’art. 22 D.P.R. 633/1972. L’esonero anche dalla trasmissione telematica, quindi, è stato accolto con sollievo dagli interessati. Già i primi pronunciamenti dell’Agenzia avevano fatto propendere per l’esonero. Durante Telefisco del 31.01.2019 era emerso che i nuovi obblighi sarebbero scattati nel caso in cui "non sia prevista un’espressa esenzione dagli obblighi di certificazione dei corrispettivi per i servizi forniti” (vedasi anche risposta ad interpello 9/19).
Ora l’orientamento è diventato ufficiale: in data 18.05.2019 è stato pubblicato in G.U. il D.M. 10.05.2019 avente per oggetto: “Specifici esoneri, in ragione della tipologia di attività esercitata, dagli obblighi di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi”. La norma, all’art. 1, stabilisce che in fase di prima applicazione dell’art. 2, c. 1 D.Lgs. 127/2015 sono escluse dal relativo obbligo...