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Contabilità e bilancio 31 Marzo 2020

Enti locali, slittamenti contabili per Covid-19

Tra le altre misure, il Decreto Cura Italia ha disposto il differimento del termine di approvazione per documento unico di programmazione (DUP), rendiconto, bilancio di previsione 2020/2022 e piano economico finanziario (PEF).

L’epidemia da coronavirus è entrata nella vita degli italiani e nel sistema lavorativo sia privato che pubblico, inducendo professionisti e datori di lavoro all'adozione di forme di prestazioni agili e di astensione dal lavoro fino al 3.04.2020. Questa nuova modalità lavorativa, attivata dietro direttiva sul lavoro agile del Ministero per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, consente alle aziende private e agli enti pubblici il lavoro a distanza del dipendente, mantenendo inalterate le opportunità di crescita e di carriera. Mentre i cittadini sono obbligati a non allontanarsi da casa se non per comprovati motivi di lavoro, gravi esigenze familiari o motivi sanitari, sono sempre più le richieste di smart working accolte dai dirigenti, per assicurare il compimento delle mansioni ed evitare così lo spopolamento del personale in organico. È inevitabile che, a seguito di questo infausto evento, anche le Pubbliche Amministrazioni subiranno un drastico rallentamento nell’attività, che indurrà gli enti locali a ritardare l’approvazione dei bilanci previsionali e consuntivi, prevista entro il 30.04.2020, per motivi certamente non imputabili alle responsabilità dei dipendenti pubblici. Per sopperire a questa situazione di difficoltà ed evitare che gli enti subiscano l’insediamento del commissario regionale ad acta ed eventuali altre misure sanzionatorie, il decreto Cura...

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