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Imposte e tasse 24 Luglio 2019

Enti locali soggetti passivi IVA nel decreto Crescita


Anche gli enti locali in qualità di soggetti passivi d’imposta (IVA, IRAP, sostituto d’imposta) sono interessati da molte delle norme contenute nel D.L. 34/2019 (decreto Crescita), recentemente convertito in L. 58/2019. Quelle che più interessano sono contenute negli artt. da 12 a 12-novies e riguardano la rivoluzione “elettronica” degli adempimenti IVA in corso nel 2019. Per quanto i Comuni abbiano dovuto affrontare già da alcuni anni la fatturazione elettronica nel ciclo passivo (da marzo 2015), gli obblighi sul fronte delle operazioni attive rilevanti IVA hanno notevolmente impattato sulla gestione fiscale di questi enti. Ecco una rassegna delle novità introdotte. L’art. 12 introduce l’obbligo di fatturazione elettronica nei rapporti di scambio con operatori di San Marino. Diffuso è l’approvvigionamento di beni e servizi anche di Amministrazioni locali nelle ditte sammarinesi, fino ad oggi escluse da fatturaPA. Un provvedimento dell’Agenzia delle Entrate regolerà l’adempimento. Con l’art. 12-bis si modificano le regole contabili e documentali del servizio di illuminazione votiva nei cimiteri, tipico servizio reso alla propria comunità dagli Enti Locali. La norma introdotta ha lo scopo di sottrarre i relativi introiti dall’onere amministrativo della fatturazione elettronica, retroattivamente dal 1.01.2019, obbligo emerso secondo un (opinabile) orientamento...

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