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Imposte e tasse 16 Marzo 2022

Entro il 30.03.2022 le domande per il superbonus turismo

Meglio non aspettare la scadenza per presentare online la domanda per gli aiuti al settore turistico sotto forma di credito d’imposta e fondo perduto. Disponibili complessivamente 500 milioni dal PNRR per le annualità 2022-2025.

Dal 28.02 al 30.03, lo sportello sul sito di Invitalia accoglierà le domande di accesso agli aiuti per il settore turistico messi a disposizione dal PNRR - linea progettuale “Miglioramento delle infrastrutture di ricettività attraverso lo strumento del Tax credit”.
L’agevolazione si rivolge alle imprese alberghiere, alle strutture che svolgono attività agrituristica, alle strutture ricettive all'aria aperta, nonché alle imprese del comparto turistico, ricreativo, fieristico e congressuale, ivi compresi gli stabilimenti balneari, i complessi termali, i porti turistici, i parchi tematici. La finalità della misura è quella di favorire il miglioramento delle infrastrutture dell’accoglienza, con un occhio di riguardo a quegli interventi che meglio realizzano gli obbiettivi del PNRR in termini di risparmio energetico e uso di fonti rinnovabili, ai quali è dedicata una riserva di risorse del 50%, mentre un’ulteriore riserva, del 30%, è prevista per gli interventi nelle Regioni del Meridione.

Le spese ammissibili sono riferite a:
  • interventi di incremento dell'efficienza energetica delle strutture e di riqualificazione antisismica;
  • riqualificazione antisismica;
  • eliminazione delle barriere architettoniche;
  • interventi edilizi;
  • realizzazione di piscine termali;
  • interventi di digitalizzazione;
  • acquisto di mobili e componenti d'arredo;
  • spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi suddetti.
L’agevolazione prevede congiuntamente un contributo a fondo perduto e un credito d’imposta. Alle 2 misure può aggiungersi anche un finanziamento a tasso agevolato erogato dal Fondo nazionale per l'efficienza energetica, per le spese ammissibili che non hanno trovato copertura né nel contributo a fondo perduto né nel credito d’imposta. Per accedere al Fondo è necessario che almeno il 50% di tali costi sia dedicato agli interventi di riqualificazione energetica.

Il contributo a fondo perduto è riconosciuto fino a copertura del 50% delle spese ammissibili, che devono essere state realizzate a decorrere dal 7.11.2021 e fino al 31.12.2024, e fino ad un importo massimo di 40.000 euro; sono previste delle premialità per digitalizzazione ed innovazione, per le imprese femminili/di giovani, per le imprese con sede nel Meridione.

L’altra misura agevolativa, il credito d’imposta copre fino all’80% delle spese ammissibili, purché sostenute tra il 7.11.2021 e il 31.12.2024. Sono ammesse al credito d’imposta anche le spese riferite ad interventi avviati dopo il 1.02.2020 e non ancora conclusi alla data del 7.11.2021, purché le spese siano state sostenute dopo il 7.11.2021. Le spese si considerano sostenute ai sensi dell’art. 109 del Tuir. Il credito è utilizzabile solo in compensazione dall’anno successivo a quello in cui gli interventi sono stati realizzati, ma entro il 31.12.2025. Il credito d’imposta è cedibile a soggetti terzi (banche e altri intermediari finanziari).

Le domande devono essere presentate online sul sito di Invitalia entro il 30.03. Il Ministero del Turismo procederà, poi, con il riconoscimento del credito d'imposta e con la concessione dei contributi a fondo perduto, basandosi sull'ordine cronologico di arrivo delle domande rilevato dal protocollo online. È, pertanto, sconsigliato attendere l’ultimo giorno per l’invio della domanda.