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Gestione d'impresa 05 Agosto 2021

Esdebitazione del debitore incapiente: le novità della L. 176/2020

Semplificazione delle procedure di accesso per i debitori incapienti. L'art. 4-ter L. 18.12.2020, n. 176 interviene sulla normativa istitutiva in materia di esdebitazione della persona fisica dettata dalla L. 27.01.2012, n. 3.

Composizione della crisi da sovraindebitamento - La L. 27.01.2012, n. 3, titolata “Disposizioni in materia di usura e di estorsione, nonché di composizione delle crisi di sovraindebitamento” consente alle persone fisiche di stralciare un indebitamento eccessivo rispetto alle proprie possibilità. Il debito di cui si chiede la ristrutturazione deve essere stato contratto al di fuori dell'attività d'impresa o professionale per motivi non discendenti dalla volontà del debitore (perdita del lavoro, crisi familiari, infortuni, malattie, ecc.), nonostante la diligenza impiegata nell'assumere le obbligazioni medesime. La nozione di consumatore - La L. 176/2020, sostituendo l'art. 6, c. 2, lett. b) L. 27.01.2012, n. 3, ha compiutamente individuato la nozione di “consumatore” ammesso alla procedura che coincide non solo con la persona fisica che agisce per scopi estranei all'attività imprenditoriale, commerciale, artigiana o professionale eventualmente svolta, ma anche l'eventuale socio di una delle società regolate nei capi III (S.n.c.) IV (S.a.s.) e VI (S.a.p.a.) del titolo V del libro V del Codice Civile, per i debiti estranei a quelli sociali. Sussistono circostanze al verificarsi delle quali, il debitore sovraindebitato non può formulare la proposta, vale a dire: se ha già beneficiato dell'esdebitazione per 2 volte; se, limitatamente al piano del consumatore, ha...

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