Indicazioni del Mef in una risposta a quesito non pubblicata, con particolare riferimento agli immobili detenuti da società di persone.
Condividi:
In una risposta a quesito non pubblicata, il Mef - Dipartimento delle Finanze ha fornito indicazioni per alcuni aspetti delle esenzioni Imu disposte dalle norme d'emergenza per gli anni 2020 e 2021. Le norme di riferimento sono l'art. 177 del Decreto Rilancio e l'art. 78, D.L. 104/2020. Il quesito formulato risale a ottobre 2020; pertanto, non figura l’art. 1, c. 599 L. 178/2020. I chiarimenti forniti sono comunque applicabili anche a questa disposizione, poiché relativi a un aspetto comune (qui la Faq del Mef).
La quasi totalità di esenzioni Imu per le imprese del comparto turistico-ricettivo e di intrattenimento, impongono la coincidenza tra soggetto passivo d’imposta e gestore dell’attività esercitata nell’immobile per il quale si intende fruire del beneficio. Non di rado, però, le attività sono gestite da società di persone che le esercitano in immobili posseduti dai soci persone fisiche a titolo di proprietà o di altro diritto reale. Le società di persone sono prive di personalità giuridica e dotate di un’autonomia patrimoniale imperfetta tali da comportare per i soci la responsabilità illimitata e solidale rispetto alle obbligazioni assunte dalla società.
Nella risposta è stato chiarito che il requisito può considerarsi osservato se al socio soggetto passivo Imu spetta l’amministrazione della società:
società...