RICERCA ARTICOLI
IVA 08 Settembre 2026

Esenzione Iva per la visita in aule immersive

I servizi di accompagnamento di utenti in aree liberamente accessibili non rientrano nelle attività spettacolistiche o di intrattenimento e scontano l’Iva ordinaria. Le visite in aule immersive possono invece rientrare nell’esenzione Iva di cui all’art. 10, c. 1, n. 22) D.P.R. 633/1972.

L’Agenzia delle Entrate si è occupata di un quesito in materia di inquadramento Iva dell’attività svolta da guide abilitate. In particolare, nella risposta all’interpello 1.09.2026, n. 166, un consorzio forestale volontario senza fini di lucro con attività esterna chiede chiarimenti sui servizi di accompagnamento degli utenti a percorsi escursionistici e attività a essi collegate (attività di divulgazione naturalistica e d’interpretazione ambientale e laboratori educativi) e sulle prestazioni inerenti alla visita in aule immersive. L’istante si pone il dubbio se tali attività debbano essere considerate attività di intrattenimento (D.P.R. 640/1972) o attività spettacolistiche con certificazione dei corrispettivi mediante sistema di biglietteria automatizzata SIAE. Nel caso non rientrino in tali attività si chiede se possano usufruire dell’esenzione Iva di cui all’art. 10, c. 1, n. 22) D.P.R. 633/1972.Sulla base delle considerazioni riportate nella prassi spettacolistica (circolare 7.09.2000, n. 165) non rientrano le attività riferite ai servizi di accompagnamento che sono realizzate in aree liberamente accessibili, senza pagamento di un biglietto di ingresso e in assenza di varchi, tornelli o altri dispositivi di controllo tipici delle manifestazioni spettacolistiche o di intrattenimento. Tali attività consistono, in sostanza, nell'accompagnamento degli utenti, da parte di guide abilitate, a percorsi escursionistici e ad attività a essi collegate...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.