Dal 2019 la fatturazione elettronica, già obbligatoria per la Pubblica amministrazione e per gli enti pubblici, è obbligatoria per tutte le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra due operatori Iva (operazioni B2B, cioè Business to Business) e da un operatore Iva verso un consumatore finale (operazioni B2C, cioè Business to Consumer). Deve essere prodotta in formato digitale e inviata al cliente attraverso il Sistema di interscambio (SdI), che rilascerà la ricevuta di recapito e rappresenta la garanzia che il documento è stato ricevuto.
Per ogni file elaborato, il sistema di interscambio attribuisce un codice alfanumerico che verrà indicato nella ricevuta di trasmissione e i dati da indicare in fattura elettronica rimangono gli stessi del cartaceo, con l'unica informazione aggiuntiva di avere l'indirizzo telematico del cliente al quale inviare la fattura. Il modello di fatturazione elettronica tra privati B2b è lo stesso di quello già in vigore dal 6.06.2014 nei confronti della Pubblica amministrazione e prevede l’impiego di una piattaforma informatica denominata Sistema di Interscambio (SdI), gestita dall’Agenzia delle Entrate tramite l’ausilio della Sogei, società partecipata dal MEF. Il formato della fattura elettronica deve essere XML, conforme all’allegato A del Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 30.04.2018, n. 89757,...