Problema per gli importi già versati e non dovuti, manca il previsto sistema di rimborso.
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Artigiani e commercianti in possesso dei requisiti potevano presentare domanda per l’esonero contributivo sulle rate 2021; in attesa di conoscere l’ammontare dell’esonero, molti hanno optato per la seguente modalità:
versare regolarmente le rate;
presentare la domanda di esonero (della quale ora si conoscono importi ed esito);
chiedere il rimborso.
Istanza Sì - La circolare Inps 6.08.2021, n. 124, indica che "La contribuzione già versata oggetto di esonero potrà essere richiesta a compensazione o a rimborso con domanda da presentare all’INPS entro il 31.12.2021 in relazione all’importo dell’agevolazione effettivamente spettante all’interessato". Se ne deduce che è da presentare l’istanza di rimborso, ma sul sito Inps (cassetto previdenziale, domande telematizzate) non esiste una procedura per il rimborso dell’esonero contributivo in questione.
Istanza No - Il messaggio Inps 15.11.2021, n. 3974, ha precisato che gli importi già versati e non dovuti in conseguenza dell’autorizzazione dell’esonero verranno rimborsati ad opera delle strutture territoriali competenti, dopo il completamento di tutte le verifiche di sussistenza dei requisiti previsti dalla legge e dal D.M. 17.05.2021. Visti i termini utilizzati, sembra non essere prevista la necessità di procedere a inoltrare alcuna domanda.
La (non) risposta - Richiesti chiarimenti alla sede...