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Revisione 20 Luglio 2022

Estendere il sorteggio dei revisori alle società pubbliche

Auspicio per l’attuazione di una norma che ponga fine al confitto di interessi tra controllato e controllore.

A distanza di 10 anni dall’introduzione del sorteggio dei revisori e dei successivi interventi normativi che hanno in parte cambiato il metodo di nomina del controllore negli enti locali, ancora oggi non si può parlare di indipendenza e terzietà del revisore legale, in quanto la scelta di quest’ultimo avviene con una procedura mista dove il presidente viene nominato dai consigli comunali e provinciali e nelle società pubbliche, nonostante alcune proposte di intervento normativo, non si è arrivati a una decisione condivisa per nominarlo con sorteggio. Dato che tutto il sistema dei controlli, incluso quello pubblico, deve basarsi sul fatto che il revisore sia effettivamente indipendente dal soggetto revisionato, il problema è sostanziale e non solo formale, e si riassume nel fatto che se il revisore non è parte neutra, a nulla vale ciò che egli ha fatto o farà per la pubblica amministrazione. La necessità di un radicale cambiamento si percepisce non solo dalle iniziative promosse dalle associazioni nazionali alle quali appartengono i revisori, ma anche da parte di alcune Regioni che pubblicano tutt’oggi avvisi di nomina dei revisori in società pubbliche prevedendo il metodo di estrazione. È evidentemente incomprensibile, anche alla mente di un pargolo, che il controllato possa essere assoggettato a verifica da un revisore da lui nominato quando, per legge,...

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