Entro martedì 30.04.2019 al via l’invio delle comunicazioni dei dati riguardanti le operazioni transfrontaliere (esterometro) riferite, in aggiunta a quelle di marzo 2019, ai mesi di gennaio e febbraio 2019. Il c. 3-bis, art. 1, D.lgs.127/2015, per le fatture emesse dal 1.01.2019, ha introdotto l’obbligo, per i soggetti passivi Iva residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, di comunicare mensilmente all'Agenzia delle Entrate i dati relativi alle operazioni effettuate nei confronti di soggetti non stabiliti in Italia e ricevute da soggetti non stabiliti in Italia. Dal combinato disposto del c. 3 e del c. 3-bis, art. 1, D.lgs. 127/2015, si devono ritenere esonerati dall’adempimento i contribuenti in regime di vantaggio (cc. 1 e 2, art. 27, D.L. 98/2011) e in regime forfetario (cc. da 54 a 89, art. 1, Legge 190/2014) ma, come precisato dalle Entrate (interpello n. 85), l’obbligo sussiste a prescindere dalla natura della controparte e dal requisito di territorialità dell’operazione, con la conseguenza che devono essere comunicate anche le operazioni effettuate nei confronti di soggetti privi di partita Iva.
La trasmissione telematica dei dati deve avvenire, a regime, secondo le regole definite dall’Agenzia delle Entrate (provv. 89757/2018), entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di emissione e/o registrazione del documento ma, in relazione alla sovrapposizione di numerosi adempimenti, il DPCM...