Per le operazioni con l'estero escluse dall'obbligo di fatturazione elettronica è stato introdotto un nuovo adempimento: l'esterometro. Il debutto ufficiale sarà il prossimo 30.04, in relazione ai dati del primo trimestre 2019. Con tale adempimento vengono comunicate le fatture emesse verso soggetti comunitari non stabiliti, ma identificati ai fini Iva in Italia, per i quali, in alternativa, non è stata emessa fattura elettronica; le fatture ricevute da soggetti comunitari non stabiliti; le fatture emesse per servizi generici verso soggetti extracomunitari per cui non è stata emessa la fattura elettronica e per le quali non c'è una bolletta doganale; le autofatture per servizi ricevuti da soggetti extracomunitari; e le autofatture per acquisti di beni provenienti da magazzini italiani di fornitori extraUe. Questo nuovo adempimento è stato introdotto per mettere a disposizione dell'Agenzia delle Entrate le informazioni relative alle operazioni attive e passive effettuate con l'estero, con esclusione di quelle già inviate con fatture elettroniche e con bollette doganali.
Per evitare la trasmissione dell'esterometro “operazioni attive”, i soggetti obbligati alla fatturazione elettronica hanno la possibilità di emettere la fattura in modalità elettronica anche nei confronti di cessionari o committenti non residenti privi di una partita Iva italiana. Quindi, per esempio, si...