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Imposte e tasse 19 Agosto 2019

Estraneità Iva per la cessione di un terreno divenuto edificabile


La cessione di un terreno edificabile da parte di un imprenditore agricolo non soddisfa il presupposto soggettivo Iva, se la destinazione del terreno risulta estranea all’impresa agricola. La Corte di Cassazione, con l'ordinanza n. 20149 del 25.07.2019, ha affermato che un terreno edificabile, di proprietà di un imprenditore agricolo, non può essere compreso tra i beni strumentali. Pertanto, la cessione ad altro soggetto, di un terreno che ha acquisito una destinazione edificatoria, diversa da quella originariamente goduta, ravvisa un’operazione non assoggettabile ad Iva. In particolare, affermano i giudici, non discostandosi dall’orientamento più recente (si vedano le sentenze n. 8327/2014, n. 3436/2015 e n. 15007/2015): “Invero il terreno che da agricolo diviene edificabile si trasforma in un bene diverso da quello che era in precedenza, nel senso che lo stesso può essere appunto edificato, tanto che il suo costo e la sua appetibilità economica aumentano. E aumentano proprio in ragione della trasformazione da bene che serve per la produzione agraria, a bene che consente di costruire e vendere abitazioni o altro”. Si tratta di un orientamento confortato dalla posizione espressa dalla Corte di Giustizia Europea nella sentenza del 15.09.2011, cause C-180/10 e C-181/10, Jaroslaw Slaby e Emilian KuC, sull’interpretazione della sesta Direttiva, nonché della Direttiva Iva. In particolare, il...

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