Estromissione immobili e assegnazione beni ai soci, nuova edizione
Le disposizioni che hanno permesso l’assegnazione agevolata dei beni ai soci e l’estromissione dell’immobile dall’impresa individuale sono state più volte reiterate, non sempre congiuntamente: di nuovo insieme, nella legge di Bilancio 2023.
Nella bozza della legge di Bilancio 2023 è prevista la possibilità di assegnare ai soci, con un regime fiscale agevolato, gli immobili diversi da quelli strumentali per destinazione, ossia gli immobili:
strumentali per natura, a condizione siano concessi in locazione, comodato, o, comunque, non direttamente utilizzati dall’impresa;
alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività dell’impresa;
che concorrono a formare il reddito d’impresa secondo le disposizioni di cui all’art. 90 del Tuir.
Sono, invece, esclusi dall’agevolazione i beni immobili i quali, pur essendo per le loro caratteristiche qualificabili tra quelli strumentali per natura, in quanto non suscettibili di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni, sono tuttavia utilizzati esclusivamente per l’esercizio dell’impresa da parte del possessore. In sintesi, si consente ai soci di rientrare in possesso di beni che hanno scarsa connotazione imprenditoriale (e spesso utilizzati per fini privati dai soci stessi).
La norma consente, altresì, l’estromissione di beni mobili registrati (ad esempio, le autovetture), nonché la trasformazione agevolata di società che gestiscono tali beni.
In assenza della misura agevolativa, l’assegnazione dei predetti beni ovvero la trasformazione di una società commerciale in società semplice si traduce nel realizzo al valore normale...