Economia 17 Ottobre 2022

Etichetta Nutri-score

Un metodo per mettere ulteriormente in difficoltà le imprese agroalimentari.

In Commissione Europea, da tempo, uno dei temi dibattuti, anche sulla scorta degli studi del Centro Comune di Ricerca, è l'armonizzazione dell’etichetta Nutri-score c.d. a semaforo da apporre sui prodotti agroalimentari. In verità questo sistema di etichettatura studiato in Francia è già presente in alcuni Paesi U.E. tra cui la stessa Francia; da qui l’intenzione di renderlo obbligatorio in tutti i Paesi appartenenti all’Unione. Esso è costituito da un'etichetta (front of pack) che presenta due scale, una cromatica con 5 gradazioni dal verde al rosso e una alfabetica ricompresa tra le lettere A) ed E). Questa etichetta indica il valore nutrizionale con riferimento a 100 gr di cibo o 100 ml di bevande; il colore rosso rappresenta un apporto nutrizionale che deve portare il consumatore a considerare quel cibo proibito; di converso, il colore verde si considera “sano”. Il perché di questa etichettatura va ricercato nel tentativo di combattere le cc.dd. “malattie del benessere”, quali malattie cardiovascolari, diabete, tumori. Il tentativo di armonizzare queste informazioni è stato oggetto di resistenza di alcuni Paesi, tra cui l’Italia; in contrapposizione al Nutri-score si è pensato ad un sistema denominato “FOP” (nutriform battery), ovvero una etichetta che contenga la quantità di nutrienti in relazione alla porzione effettivamente...

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