ETS e attività commerciale: chiarimenti su iscrizione e qualificazione
Il Ministero del Lavoro definisce il perimetro degli enti del Terzo settore che operano in forma commerciale e chiarisce i rapporti tra RUNTS e Registro delle Imprese.
La nota del Ministero del Lavoro 15.05.2026, n. 7741 interviene in risposta a quesiti applicativi posti dagli uffici del RUNTS. Con particolare riferimento all’art. 11, c. 2 D.Lgs. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) il documento fornisce indicazioni operative per l’inquadramento degli enti del Terzo settore (ETS) che svolgono attività esclusivamente o prevalentemente in forma di impresa commerciale, chiarendo anche le modalità di iscrizione nei registri pubblici di riferimento. In via preliminare, il Ministero distingue 3 macrocategorie di enti delineate dall’art. 11 CTS. In primo luogo (comma 1), tutti gli ETS acquisiscono tale qualifica attraverso l’iscrizione al RUNTS, che costituisce condizione generale e imprescindibile per il riconoscimento della natura di ente del Terzo settore. In secondo luogo (comma 2), vengono individuati quegli ETS che esercitano la propria attività esclusivamente o principalmente in forma di impresa commerciale: per tali soggetti è previsto un obbligo aggiuntivo di iscrizione anche al Registro delle Imprese. Infine (comma 3), è disciplinato in via derogatoria il caso delle imprese sociali e di alcune società di mutuo soccorso, per le quali l’iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese assolve automaticamente anche alla funzione di iscrizione al RUNTS, eliminando il requisito della doppia iscrizione. Il chiarimento fornito dalla nota riguarda proprio l’ambito applicativo del comma 2: il Ministero esclude che le...