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Imposte e tasse 12 Febbraio 2021

Evasione fiscale, prevenire è sempre meglio che curare

Tradotto nel lessico fiscale questo slogan suona più o meno così: più compliance e meno repressione. È il messaggio che traspare scorrendo le linee guida di pianificazione per il triennio 2021-2023 predisposte dalle Entrate.

Per ridurre l'evasione fiscale del nostro Paese si punta sempre di più sull'adempimento collaborativo che sulle attività di accertamento sul campo. Sotto i riflettori degli 007 del Fisco finiranno i fenomeni evasivi più gravi, mentre nei confronti dei contribuenti che adottano comportamenti leali l'Amministrazione Finanziaria si mostrerà sempre più collaborativa. Secondo le linee guida di pianificazione, si possono prevenire i possibili rischi di evasione e di elusione attraverso un confronto preventivo e costante tra l'Amministrazione Finanziaria e i contribuenti. Confronto che potrebbe portare a una limitazione delle azioni di repressione riducendo, quale logica conseguenza, anche il contenzioso tributario. La prevenzione dell'evasione fiscale assurge dunque al ruolo di vera e propria area strategica di intervento per il prossimo triennio 2021-2023. Rientrano in quest'area le attività dell'Amministrazione Finanziaria finalizzate a promuovere l'adempimento spontaneo attraverso specifici regimi o istituti individuati per le diverse tipologie di contribuenti. Tali attività saranno caratterizzate da una interlocuzione costante e preventiva tra Agenzia delle Entrate e contribuenti. L'obiettivo è aumentare il livello di certezza sulle questioni fiscali rilevanti e, di conseguenza, migliorare il rapporto di fiducia tra il contribuente e il Fisco. Sulla base di questi presupposti si...

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