Nell'ambito della verifica degli eventi intervenuti tra la data di riferimento del bilancio e la data di redazione della relazione di revisione, il professionista deve tenere in considerazione la sua valutazione del rischio nel determinare la natura e l'estensione delle procedure di revisione medesime. Occorre che il revisore:
a) acquisisca una comprensione delle procedure stabilite dalla direzione per garantire l'identificazione degli eventi successivi;
b) svolga indagini presso la direzione e, ove appropriato, presso i responsabili delle attività di governance, se siano intervenuti eventi successivi che potrebbero influire sul bilancio;
c) legga gli eventuali verbali delle assemblee dei soci, delle riunioni degli organi con responsabilità direttive e degli organi responsabili delle attività di governance, tenute successivamente alla data di riferimento del bilancio e indaghi sugli aspetti discussi nel corso delle riunioni i cui verbali non siano ancora disponibili;
d) controlli le informazioni contenute nell'ultimo bilancio intermedio dell'impresa successivo alla data di riferimento del bilancio, ove disponibile.
Piano di lavoro - Il revisore deve acquisire gli ultimi budget disponibili dell'impresa, le previsioni dei flussi di cassa e le altre relazioni sulla gestione per periodi successivi alla data di riferimento del bilancio.
Da un punto di vista operativo, in merito ai contenziosi e alle contestazioni occorre che il...