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Associazioni sportive dilettantistiche e sport 25 Settembre 2026

Evento sportivo: il confine fra pubblicità e sponsorizzazione

La relazione tra evento sportivo e obbligazione pubblicitaria può configurare un contratto di sponsorizzazione ovvero di pubblicità, che dà diritto a una differente detraibilità ai fini Iva.

Il caso è stato esaminato dalla Corte di giustizia tributaria di secondo grado della Lombardia, Sezione 22, con la sentenza 16.06.2026, n. 1418. La controversia riguardava la qualificazione, ai fini Iva (regime L. 398/1991), degli importi corrisposti nel periodo d’imposta 2014 a un’associazione sportiva dilettantistica da 3 imprese, nell’ambito di rapporti promozionali connessi alla prima squadra. L’Ufficio, rilevata l’esposizione dei loghi sulle divise (da verbale SIAE), ha ritenuto che si trattasse di sponsorizzazione, con detrazione Iva al 10%; la contribuente li aveva invece considerati pubblicità, con detrazione al 50%. I giudici di prime cure avevano respinto il ricorso, ritenendo tempestivo l’accertamento per effetto della proroga biennale dei termini ex art. 1, c. 9 D.L. 119/2018, giudicando motivato l’avviso e, nel merito, avevano concluso per la sponsorizzazione, valorizzando un abbinamento stabile tra aziende e attività sportiva (non mera pubblicizzazione occasionale).In sede di appello, l’associazione sportiva aveva ribadito:- la decadenza del potere di accertamento per il primo semestre 2014 (termine quinquennale ritenuto applicabile ex art. 2 L. 398/1991 e art. 74, c. 6 D.P.R. 633/1972), con avviso notificato il 3.10.2019; - nel merito, errata riqualificazione. In particolare, ha evidenziato che i contratti erano denominati “contratto di pubblicità” e prevedevano come prestazione principale l’esposizione permanente di cartelloni...

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