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Imposte e tasse 11 Agosto 2020

Ex amministratore di Srl e avviso di accertamento

La responsabilità per il pagamento delle imposte può passare da una società di capitali ai suoi soci ed amministratori, a condizione che vi sia un provvedimento motivato con cui si evidenzino le ragioni di tale passaggio

Questo è quanto stabilito dalla Corte Suprema di Cassazione - Sezione V Civile Tributaria - Ordinanza n. 15377 del 20.07.2020 Il Fisco, trovandosi con cospicui crediti verso una società di capitali (sua debitrice), può avere la necessità di recuperare le imposte dovute dall’ente societario direttamente in capo ai suoi soci, perché la società magari si è sciolta, o non è più esistente ma solo a determinate condizioni. Occorre tuttavia ricordare, che le società di capitali godono di autonomia patrimoniale perfetta e, quindi, esiste una totale separazione fra il loro patrimonio e quello dei soci. Esistono, tuttavia, deroghe normativamente previste a queste disposizioni. Ci si riferisce, in pratica, alle seguenti fattispecie: ai liquidatori di società di capitali che non adempiono all’obbligo di pagare, con le attività della liquidazione, le imposte dovute per il periodo della liquidazione medesima e per quelli anteriori rispondono in proprio del pagamento delle imposte se soddisfano crediti di ordine inferiore a quelli tributari o assegnano beni ai soci o associati senza avere prima soddisfatto i crediti tributari. Tale azione è parimenti esercitabile, ai sensi dell’art. 36, c. 4, D.P.R. n. 602/1973, nei confronti degli amministratori che hanno compiuto nel corso degli ultimi due periodi di imposta, precedenti alla messa in liquidazione operazioni di liquidazione...

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