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Gestione d'impresa 23 Aprile 2020

Fase 2, chi apre e chi no (27.04 e 4.05)

Rientro anticipato secondo 3  criteri principali: situazione epidemiologica, adeguatezza del sistema sanitario locale, disponibilità dei dispositivi di protezione individuale.

Il Governo ha annunciato che è ipotizzabile una riapertura mirata di alcune aziende di rilevanza nazionale già a partire da lunedì 27.04.2020. Si tratterebbe di quelle imprese già in possesso dei protocolli di sicurezza irrobustiti rispetto a quello base sottoscritto dai sindacati il 14.03.2020. NEGOZI, BAR E RISTORANTI - L'ipotesi è che il 4.05 negozi di vendita al dettaglio, bar e ristoranti restino ancora fermi, ma con la possibilità di eccezioni come consentire la vendita da asporto per la ristorazione, che si aggiungerebbe alle consegne a domicilio, già permesse. Per le date, l'ipotesi sarebbe far riaprire i negozi dal 11.05 e la ristorazione dal 18.05, a capienza dimezzata. LAVORO - In generale l'allentamento delle misure restrittive dovrebbe coinvolgere al massimo 2,7 milioni di lavoratori; potrebbero essere esonerati dal rientro i lavoratori oltre i 60 anni appartenenti ai comparti che dovrebbero riaprire dal 4.05, ma il punto è controverso. RIAPERTURE ANTICIPATE - Nel documento elaborato dal Comitato tecnico scientifico di Vittorio Colao si precisa che la sicurezza sanitaria a livello locale sarà condizione essenziale per le riaperture il 27.04, in base a 3 criteri principali: situazione epidemiologica; adeguatezza del sistema sanitario locale; disponibilità dei dispositivi di protezione individuale. Il perimetro di applicazione sarà la Regione o l'area...

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