Fattura elettronica di cessione beni esenti Iva per Covid-19
Mascherine e DPI, istruzioni di Assosoftware: l’aliquota pari a zero non trova applicazione nei sistemi gestionali e nella dichiarazione periodica e annuale, oltre a essere esplicitamente rifiutata dai controlli dello SdI.
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Assosoftware precisa le possibili modalità con cui devono essere rappresentate nelle fatture elettroniche le cessioni operate ai sensi dell'art. 124, c. 2, D.L. 34/2020, secondo cui "le cessioni di beni di cui al comma 1 (beni necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica: mascherine chirurgiche, altri DPI, ecc.), effettuate entro il 31.12.2020, sono esenti dall'imposta sul valore aggiunto, con diritto alla detrazione dell'imposta ai sensi dell'art. 19, c. 1, del decreto del Presidente della Repubblica 26.10.1972, n. 633”.
La relazione illustrativa, nel commentare la norma, fa riferimento a operazioni esenti a cui è riconosciuta un’aliquota pari a zero, situazione quest’ultima che non trova applicazione nei sistemi gestionali e nella dichiarazione periodica e annuale, oltre a essere esplicitamente rifiutata dai controlli del Sistema di Interscambio che, in caso di mancata indicazione dell'aliquota IVA, richiedono obbligatoriamente un codice Natura.
Assosoftware ritiene che tali operazioni possano essere rappresentate nella fattura elettronica secondo le seguenti modalità:
utilizzare il Codice Natura N4 (esente);
riportare nel Riferimento Normativo la dicitura “Fattura emessa ai sensi dell’art.124 c.2 del D.L. 34/2020”.
Qui il link per la FAQ di Assosoftware.