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Imposte e tasse 29 Ottobre 2018

Fattura elettronica, eravamo quattro amici al bar


Anno 2030: quattro commercialisti oramai in pensione si ritrovano davanti a un bicchiere di coca e un buon caffè, tutti esperti in procedure amministrative digitali e specializzati in controllo di gestione. E tra un discorso e l’altro, tornano alla mente le "avventure" trascorse anni prima, nel passaggio dalla fattura cartacea a quella elettronica. Prende la parola un collega e dice: “Ma vi ricordate quanti problemi ci facevamo per organizzare i nostri clienti e convincerli a passare alla fattura elettronica?" Risponde l’altro: “Già, problemi tutti nostri, perché le aziende, spiegato il da farsi, si adattarono velocemente al cambiamento”. Riprende il primo: “E poi noi che ci facevamo mille problemi per i tempi di emissione, di ricezione, il D.P.R. 633/1972...”. Risponde un altro: “Io ci avevo creduto subito: tra gli scartafacci e la digitalizzazione di tutto lo studio, ho visto i vantaggi della semplificazione, della riorganizzazione; è servita soprattutto nelle aziende, dove rapidamente hanno iniziato a ragionare in ottica di ecosistema, popolando di informazioni aggiuntive il file xmlfattura. Non era più necessario stampare ordini, conferme d’ordine, documenti di trasporto; le aziende accelerarono i riscontri documentali immediatamente disponibili a video, sganciandosi da logiche di processo lente e irte di errori nascosti nell’uso di quel supporto preistorico....

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