Passaggio formale in Consiglio Ue (Comitato Coreper), si va verso l'autorizzazione fino al 2024.
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Dopo il via libera del Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper: è un organismo del Consiglio europeo) in data 8.12.2021, mancano gli ultimi passaggi formali per consentire all’Italia di adottare la fattura elettronica nelle operazioni B2B e B2C fino al 2024 e di estendere l’obbligo ai contribuenti forfetari.
Passaggi formali - Ora è attesa l'autorizzazione finale nei prossimi Consigli Ue e la pubblicazione della decisione sulla Gazzetta Ufficiale europea. L’estensione ai forfetari non sarà automatica e dovrà essere recepita nell’ordinamento con una norma specifica, probabilmente la delega fiscale.
Precompilate - Con l’allargamento a tutte le partite Iva, l’Agenzia delle Entrate disporrebbe di dati sempre più completi per predisporre registri, liquidazioni e dichiarazioni Iva precompilati per tutte le attività economiche che sono obbligate a questi adempimenti.
Controlli - Infine, l’Agenzia avrebbe a disposizione i dati necessari per effettuare tempestivi controlli sul rispetto dei parametri previsti per la permanenza nel regime forfettario.