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Imposte e tasse 29 Giugno 2022

Fattura elettronica forfettari e reverse charge interno

Possibilità di gestire alcune operazioni in modalità analogica anche dopo il nuovo obbligo dal 1.07.

Dal 1.07.2022 entra in vigore l’obbligo della fatturazione elettronica per i forfettari che nel 2021 precedente hanno superato la soglia di ricavi/compensi paria a € 25.000. L’obbligo di fattura elettronica assorbe l’adempimento dell’esterometro. Tuttavia, bisogna valutare la possibilità di gestire in formato elettronico anche le operazioni interne in reverse charge, che dal 1.07.2022 continuano ad essere facoltative. Un forfettario che effettua solamente operazioni interne, quindi non tenuto a presentare l’esterometro (la comunicazione di dati delle operazioni con l’estero dal 1.07.2022 è effettuata con il tracciato Xml utilizzato per la fattura elettronica) potrebbe ritenere più comodo continuare a gestire le integrazioni per le operazioni interne in modalità analogica (ad esempio, un servizio di pulizia). Al contrario, un forfettario che effettua di frequente operazioni con l’estero e quindi obbligato a compilare anche l’esterometro, potrebbe valutare di gestire con Xml anche le operazioni passive in inversione contabile, per evitare una duplicazione di adempimenti.

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