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Imposte e tasse 09 Dicembre 2020

Fattura elettronica, i nuovi codici tipo documento

Dal 1.01.2021 sono in vigore le specifiche tecniche accompagnate da uno sviluppo (semplificazione?) per la trasmissione dati, tra fine dell'esterometro e precompilata Iva.

L'Agenzia delle Entrate, il 25.09.2020, ha pubblicato la guida alla compilazione delle fatture elettroniche e dell'esterometro. Le modifiche vengono definite "di semplificazione" e riguardano i documenti che devono essere emessi in presenza di reverse charge sia interno che esterno. In particolare, per gli acquisti dall'estero, i nuovi tipo documento transitano tramite lo SdI e sostituiscono l'adempimento dell'esterometro, che peraltro dal 2022 verrà abolito. Con riferimento alle fatture relative alle prestazioni di servizi dall'estero, il documento che arriva dal prestatore prevede soltanto l'imponibile. Il committente, in presenza di servizi intracomunitari, deve integrare il documento ricevuto; se, invece, il prestatore è extracomunitario, deve emettere un'autofattura. A tal fine può utilizzare il tipo documento TD17 e inviarlo soltanto a sé stesso come soggetto che ha emesso il documento. Analoga procedura si segue per gli acquisti intracomunitari; l'acquirente che deve integrare la fattura emessa dal fornitore intracomunitario può farlo utilizzando il tipo documento TD18 che verrà recapitato soltanto allo stesso emittente. In questo modo anche gli acquisti intracomunitari appariranno nelle bozze di registri Iva predisposti dall'Agenzia. Qualora l'acquirente non predisponga il tipo documento TD18 dovrà trasmettere anche l'esterometro. Il cessionario committente...

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