Sulla base delle disposizioni contenute nell'art. 14 del c.d. collegato fiscale alla manovra di Bilancio 2020, che il contribuente abbia dato adesione o meno ai servizi di consultazione delle fatture elettroniche dell'Agenzia delle Entrate, tutti i file XML delle singole forniture con tutti i dati contenuti, compreso il c.d. corpo della fattura, verranno infatti memorizzati e conservati nell'Anagrafe tributaria fino al 31.12 dell'ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento.
Tali dati, prosegue la disposizione in commento, saranno utilizzati dalla Guardia di Finanza nell'assolvimento delle funzioni di polizia economica e finanziaria di cui all'art. 2, c. 2 D.Lgs. 19.03.2001, n. 68, nonché dall'Agenzia delle Entrate e della stessa Guardia di Finanza per le attività di analisi del rischio e controllo ai fini fiscali.
Tutto ciò in espressa deroga rispetto a quanto previsto in materia dal Garante per la Protezione dei dati personali nel dicembre scorso. Con più provvedimenti l'Autorità in oggetto aveva infatti richiesto due cose: l'esclusione dalla fatturazione elettronica delle prestazioni dell'area sanitaria, che resta confermata anche per il 2020; e l'obbligo per l'Agenzia delle Entrate, di richiedere ai contribuenti l'assenso espresso al trattamento dei dati contenuto nel corpo fattura, pena la cancellazione dei dati stessi dagli archivi fiscali in...