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Imposte e tasse 04 Novembre 2019

Fattura elettronica, il Garante può attendere

Sulla conservazione e consultazione un colpo di mano del legislatore che in pratica concede carta bianca al Fisco nell'accesso ai dati.

Sulla base delle disposizioni contenute nell'art. 14 del c.d. collegato fiscale alla manovra di Bilancio 2020, che il contribuente abbia dato adesione o meno ai servizi di consultazione delle fatture elettroniche dell'Agenzia delle Entrate, tutti i file XML delle singole forniture con tutti i dati contenuti, compreso il c.d. corpo della fattura, verranno infatti memorizzati e conservati nell'Anagrafe tributaria fino al 31.12 dell'ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento. Tali dati, prosegue la disposizione in commento, saranno utilizzati dalla Guardia di Finanza nell'assolvimento delle funzioni di polizia economica e finanziaria di cui all'art. 2, c. 2 D.Lgs. 19.03.2001, n. 68, nonché dall'Agenzia delle Entrate e della stessa Guardia di Finanza per le attività di analisi del rischio e controllo ai fini fiscali. Tutto ciò in espressa deroga rispetto a quanto previsto in materia dal Garante per la Protezione dei dati personali nel dicembre scorso. Con più provvedimenti l'Autorità in oggetto aveva infatti richiesto due cose: l'esclusione dalla fatturazione elettronica delle prestazioni dell'area sanitaria, che resta confermata anche per il 2020; e l'obbligo per l'Agenzia delle Entrate, di richiedere ai contribuenti l'assenso espresso al trattamento dei dati contenuto nel corpo fattura, pena la cancellazione dei dati stessi dagli archivi fiscali in...

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