In questi giorni l'Agenzia delle Entrate si sta rendendo disponibile per rispondere alle domande dei Videoforum organizzati da diversi soggetti, tra cui il Sole 24Ore il 12.11 e ItaliaOggi il 15.11. Tra le questioni emerse, segnaliamo le più ricorrenti.
Problemi sulla datazione delle fatture - Si pensi per esempio alla fattura d'acquisto cartacea datata 2018, ma ricevuta nel 2019. In tal caso è corretto che la fattura sia cartacea, anche se ricevuta nel 2019, poiché l'obbligo della fatturazione elettronica scatta dalle fatture emesse dal 1.01.2019. Il cessionario potrà inserire nella propria liquidazione periodica l'Iva di tutte le fatture ricevute entro il termine della sua liquidazione periodica. Si ricorda che dal 2019 una fattura non trasmessa al Sistema di Interscambio (ovviamente per i soggetti obbligati dalla norma: per esempio, non "minimi" nè "forfettari") si considererà fiscalmente non emessa; pertanto, se il cessionario non la riceve elettronicamente, non potrà detrarsi l'Iva e dovrà quindi regolarizzare la posizione emettendo autofattura. Infine, è possibile emettere fattura elettronica differita entro il 15 del mese successivo all'effettuazione, purché al momento della cessione vi sia un Ddt (per esempio), che non va trasmesso al SdI.
Privati, condominio, minimi e forfettari, enti non commerciali - Il trattamento di questi soggetti dal punto di vista...