Dal 1.07.2022, com’è noto, è in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica per cessioni e acquisti di beni (ma non anche per i servizi) con San Marino, per gli effetti del D.M. 21.06.2021 e salve le ipotesi escluse dalla fattura elettronica “per disposizioni di legge” (art. 2, § 2); il tutto in seguito agli accordi raggiunti dall’Italia con la Repubblica di San Marino e al relativo decreto delegato n. 147/2021. La novità riguarda quindi:
- da un lato, le cessioni di beni effettuate da tutti i fornitori italiani obbligati alla fattura elettronica, compresi i minimi e i forfetari che dalla medesima data hanno perso l’esonero se hanno superato, nel 2021, la soglia di € 25.000 di ricavi/compensi (novità art. 18, c. 2 D.L. 36/2022),
- dall’altro, le cessioni effettuate dai fornitori sammarinesi verso operatori italiani.
- quella senza addebito dell’Iva (art. 6, 8, 22 D.M.) dove il cessionario deve applicare il reverse charge ex art. 17, c. 2 e comunicarlo all’Agenzia delle Entrate ai fini dell’esterometro (e delle precompilate Iva) con il TD19 secondo i (discutibili, visto che il cessionario riceve fattura elettronica) “desiderata” della circ. 26/E/2022, §2.7;
- l’altra con l’addebito dell’Iva (art. 6, 7, 22 D.M.), nel qual caso il cessionario, avendo ricevuto fattura elettronica tramite SdI, non ha incombenze da esterometro, salvo accertarsi (questo è importante) sul portale “Fatture e Corrispettivi” dell’esito positivo della validazione (vidimazione) dell’Agenzia delle Entrate prima di esercitare la detrazione (art. 7 D.M. e Provv. Ag. Entrate n. 211273/2021, § 4.1).
- “SM” nel “IdPaese” del “IdFiscaleIva” del cedente (pena scarto per errore 00473 usando il TD28);
- nel campo “Data” (2.1.1.3), la “data di effettuazione dell’operazione indicata nella fattura cartacea” emessa dal fornitore sammarinese;
- nel campo “Numero” (2.1.1.4) “la numerazione progressiva indicata nella fattura cartacea ricevuta ed emessa dal fornitore sammarinese”;
- l’imponibile e l’imposta italiana (o l’eventuale natura di non imponibilità) come indicato nella fattura cartacea ricevuta.
