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Associazioni sportive dilettantistiche e sport 15 Maggio 2026

Fatturazione elettronica: novità per compensi sportivi dilettanti

Dal 15.05.2026 diventano operative le nuove specifiche tecniche della fattura elettronica. L’aggiornamento incide sulla gestione dei compensi sportivi dilettantistici, introducendo un tracciato più strutturato e maggiore chiarezza operativa.

L’aggiornamento delle specifiche tecniche della fattura elettronica alla versione 1.9.1, pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il 31.03.2026 e operativo dal 15.05.2026, introduce un cambiamento che incide direttamente sulla gestione dei compensi dei lavoratori sportivi dilettanti titolari di partita Iva. La novità non riguarda solo l’aspetto tecnico del tracciato XML, ma si inserisce in un quadro normativo già complesso, caratterizzato da una doppia soglia, fiscale e contributiva, e da obblighi documentali che restano pienamente in vigore. Il nuovo elemento del tracciato, denominato ESENZSPORT, consente di segnalare in modo strutturato che il compenso indicato in fattura beneficia dell’esenzione fiscale prevista dall’art. 36, c. 6 D.Lgs. 36/2021, applicabile fino a 15.000 euro annui. È un’informazione che finora veniva gestita in modo disomogeneo, spesso relegata alla descrizione testuale della prestazione o omessa del tutto, con conseguenti difficoltà nei controlli e nella ricostruzione dei flussi reddituali.

La nuova codifica deve essere inserita nel blocco "AltriDatiGestionali", valorizzando il campo "TipoDato" con il valore ESENZSPORT. La sua presenza rende immediatamente riconoscibile la quota di compenso che beneficia dell’esenzione fiscale, facilitando la lettura del documento già in fase di acquisizione da parte del Sistema di Interscambio e migliorando la coerenza dei controlli successivi. Il tracciato consente inoltre di aggiungere, in modo facoltativo, il riferimento normativo e l’importo della quota esente: elementi non obbligatori, ma utili a rendere più trasparente la natura dell’operazione. È importante ricordare che la codifica non sostituisce l’autocertificazione che il lavoratore sportivo deve rilasciare al committente; in assenza di tale documento, l’associazione o società sportiva è tenuta ad applicare, per i soli contribuenti in regime ordinario, la ritenuta d’acconto del 20% sull’intero compenso, indipendentemente da quanto riportato in fattura.

Il nuovo tracciato si inserisce in un sistema che distingue nettamente tra esenzione fiscale e trattamento contributivo. La soglia dei 15.000 euro riguarda esclusivamente l’Irpef, mentre per i contributi alla Gestione Separata Inps resta operativa la franchigia di 5.000 euro annui, con la riduzione al 50% dell’imponibile contributivo fino al 2027. Le 2 soglie operano in parallelo e non coincidono, creando un’asimmetria che i software gestionali devono gestire con precisione. L’aggiornamento tecnico del SdI risponde anche a questa esigenza, offrendo un contenitore standard per una parte delle informazioni rilevanti.

Dal 15.05.2026, quindi, la fattura elettronica diventa uno strumento più aderente alle peculiarità del lavoro sportivo dilettantistico. La novità non elimina gli adempimenti già previsti, ma introduce un tassello di chiarezza che mancava. Per evitare scarti e garantire una corretta gestione dei compensi, è opportuno verificare per tempo che i software di fatturazione siano aggiornati e che la procedura interna di raccolta delle autocertificazioni sia allineata alle nuove esigenze di tracciabilità.