L'Agenzia delle Entrate ha introdotto una serie di aggiornamenti e specifiche tecniche al portale Fatture e corrispettivi (versione 1.5). Le modifiche riguardano i paragrafi 2.1.1, 2.1.2 e 2.1.4 dell'Appendice 1 (vedi pag. 137 delle istruzioni "Allegato A": qui il link) e sono dovute all’introduzione di nuovi controlli dal 30.07.2019, sui seguenti aspetti:
- corretto utilizzo del codice destinatario “XXXXXXX” (codice di errore 00313);
- coerenza di partita IVA e codice fiscale (se entrambi presenti) sia per il cedente/prestatore che per il cessionario/committente (codici di errore 00320 e 00324);
- corretta valorizzazione del codice fiscale, sia per il cedente/prestatore che per il cessionario/committente, nei casi in cui la partita IVA sia quella di un gruppo IVA (codici di errore 00321, 00322, 00325 e 00326);
- verificare, nei casi di autofattura, che la partita IVA del cedente/prestatore non sia cessata da più di 5 anni (codice di errore 00323);
- verificare che l’indirizzo PEC indicato nel campo PECDestinatario non corrisponda a una casella PEC del SdI (codice di errore 00330).