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Imposte e tasse 09 Agosto 2019

Fatture sanitarie e compagnie assicurative


Se la struttura sanitaria deve emettere fattura a una compagnia assicurativa dovrà utilizzare lo Sdi, ma senza indicare nella descrizione della fattura alcun riferimento ai dati personali del paziente trattato. L’Agenzia torna ad occuparsi del delicato tema della fatturazione elettronica per le prestazioni sanitarie con la risposta all'interpello n. 307 del 24.07.2019. L’istanza verte su un punto della tematica che effettivamente non era stato espressamente legiferato: la struttura sanitaria deve fatturare una prestazione medica eseguita su una persona fisica, con documento intestato alla compagnia assicurativa. Si ricorda che vi è il divieto di emissione di fattura elettronica per tutte le prestazioni di carattere sanitario emesse nei confronti di persone fisiche, a prescindere dall’obbligo da parte del prestatore di inviare i dati al Sistema Tessera Sanitaria e a prescindere dall’eventuale opposizione all’invio stesso se dovuto. Se, dunque, la fattura è emessa non a una persona fisica ma a un soggetto con partita Iva, la fattura dovrà essere elettronica e inviata allo SdI. Il problema del caso è che le fatture della struttura sanitaria intestate alla compagnia assicurativa contenevano nella descrizione della fattura i dati sensibili del cliente persona fisica destinataria della prestazione, in contrasto alle disposizioni del Garante della Privacy. Come risolvere il problema? Dal punto di vista...

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