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Agricoltura ed economia verde 17 Agosto 2026

Filiera agroalimentare, nuove regole UE per contratti e OP

Il Regolamento (UE) 2026/1739 rafforza la posizione degli agricoltori nella filiera con nuovi obblighi contrattuali, maggiori poteri alle organizzazioni di produttori, nuove regole di etichettatura e misure di sostegno della PAC.

Con il Regolamento (UE) 2026/1739, pubblicato l'8.07.2026, l'Unione Europea interviene sulla disciplina dell'organizzazione comune dei mercati agricoli, modificando i regolamenti (UE) nn. 1308/2013, 2021/2115 e 2021/2116. L'obiettivo è rafforzare la posizione economica degli agricoltori nei rapporti con gli altri operatori della filiera, promuovendo una più equa distribuzione del valore e una maggiore trasparenza delle relazioni commerciali.La riforma si sviluppa lungo 3 direttrici principali: contratti scritti, potenziamento delle organizzazioni di produttori (OP) e maggiore trasparenza del mercato.Tra le novità di maggiore impatto figura l'introduzione, quale principio generale, dell'obbligo di stipulare un contratto scritto, anche in formato elettronico, prima della consegna dei prodotti agricoli. La disciplina riguarda le forniture effettuate dagli agricoltori, dalle loro organizzazioni e dalle OP nei confronti di trasformatori, distributori e dettaglianti. Il contratto dovrà disciplinare gli elementi essenziali del rapporto, tra cui prezzo, quantità, qualità, tempi di consegna, modalità di pagamento, durata e clausole di revisione, oltre agli effetti derivanti da eventuali cause di forza maggiore.Particolare rilievo assume la determinazione del prezzo. Quando non sia prefissato, dovrà basarsi su criteri oggettivi, verificabili e facilmente accessibili, in grado di riflettere sia l'andamento del mercato sia l'evoluzione dei costi di produzione sostenuti...

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