Beneficiari di questa nuova misura (cd. liquidità III), dedicata alle esigenze straordinarie dovute alla crisi Covid-19 sono:
- associazioni e società sportive dilettantistiche, iscritte al registro delle associazioni e società sportive dilettantistiche del Coni o sezione parallela Cip (Comitato italiano paralimpico);
- società sportive professionistiche impegnate nei campionati nazionali a squadre di discipline olimpiche e paralimpiche, con fatturato derivante da diritti audiovisivi inferiore al 25% del fatturato complessivo relativo al bilancio 2019;
- federazioni sportive nazionali;
- discipline sportive associate;
- enti di promozione sportiva;
- leghe che organizzano campionati nazionali a squadre di discipline olimpiche e paralimpiche.
La seconda “mutuo liquidità fino a 300.000 euro” è sempre riservata ad associazioni e società dilettantistiche e prevede finanziamenti per un massimo di 300.000 euro. Gli importi andranno da 30.000 a 300.000 euro per le società sportive dilettantistiche e fino a 60.000 euro, invece, per le associazioni sportive dilettantistiche, comunque non superiore al 25% del fatturato 2019 e al fabbisogno per i costi di capitale di esercizio nei successivi 18 mesi nel caso di Pmi, 12 mesi nel caso di grandi imprese.
Mutuo liquidità organismi sportivi - Un'altra linea di finanziamenti agevolati è invece riservata agli organismi sportivi. Si tratta, in particolare, di federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva e degli omologhi organismi sportivi del Comitato paralimpico e delle leghe nazionali che organizzano campionati a squadre di discipline olimpiche e paralimpiche. L'importo dei finanziamenti andrà da 30.000 fino a 5 milioni di euro e comunque non potrà superare, anche in questo caso, il 25% del fatturato o il fabbisogno per costi del capitale (18 mesi per le Pmi, 12 per le grandi società).
Le società professionistiche - L'ultima linea di credito riguarda le società professionistiche. Le condizioni sono le stesse già definite per gli organismi sportivi, a differenza del tasso di interesse che sarà definito dall'Ics a 6 anni più uno spread massimo del 4,25%, in base alla classe di rating e alle garanzie apportate.
