Economia 09 Maggio 2022

Fisco e sport, la legge salva-calcio del Brasile

Procedura fallimentare dedicata e accesso delle squadre a uno speciale regime di società di capitali per reperire risorse.

Il Brasile pentacampione del mondo cerca di salvare il salvabile del proprio patrimonio calcistico, mentre le maggiori squadre del Paese (Botafogo, Vasco de Gama, Cruzeiro, Belo Horizonte, ecc.) stanno portando i libri in Tribunale appellandosi a un facsimile della nostra composizione della crisi, ma ritagliata su misura per il mondo del pallone. Come l’Italia, anche il Brasile è stato fortemente colpito dalla pandemia e questo rende interessante l’esperimento del Governo di San Paolo, tanto più che il sistema escogitato pone il carico sulle spalle dei creditori (allegria). La principale differenza, invece, è che i fallimenti di società calcistiche italiane si contano numerosi, dilettanti compresi, mentre per il Brasile si tratta di una novità. La riforma carioca si svolge su 2 piani: societario: creazione di una figura di Spa tipica, la Sociedade Anonima do Futebol (SAF); concorsuale: previsione espressa del fallimento della SAF, finora esclusa, modificando la precedente disciplina (L. 11.101/2005). La sociedade anonima do futebol (L. 6.08.2021, n. 14.193) può essere costituita al solo scopo di sviluppare le attività legate al calcio, con un regime particolare per la raccolta di finanziamenti (possibilità di emettere obbligazioni denominate fut-debentures), un’imposizione (TEF) di favore e una disciplina specifica in tema di strumenti per il pagamento del debito. La SAF può essere...

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