Flat tax e dintorni: il clima fiscale in Portogallo
L'imposizione si divide tra statale e locale e la tassazione personale è progressiva con aliquote dal 14,5% al 48%. Ai non residenti si applica la tassazione flat al 25%.
In Portogallo la tassazione si suddivide in statale e locale. Il prelievo tributario si applica sui redditi di lavoro autonomo, lavoro subordinato, utili societari, capital gain, successioni e proprietà immobiliari. Le persone fisiche si considerano residenti se vivono in Portogallo per almeno 183 giorni all’anno.
Le imprese con un fatturato maggiore di 10.000 Euro devono ottenere una partita Iva cosiddetta NIF, ossia Numero de Identificacao Fiscal. La tassazione societaria si applica alle imprese costituite in Portogallo. Le società di persone sono trasparenti e la tassazione viene traslata in capo ai soci. La tassazione societaria è del 21%. A quest’ultima occorre aggiungere i prelievi aggiuntivi di natura locale, nonché una imposta aggiuntiva per imprese con profitti superiori a 1,5 milioni di euro. Le PMI subiscono un prelievo ridotto del 17% fino a 15.000 Euro di base imponibile. Le piccole imprese con un fatturato annuo inferiore a 200.000 Euro possono optare per un regime di tassazione semplificato basato sulla tassazione sul fatturato, con una contabilità semplificata.
I capital gains sul trasferimento di azioni e dividendi possono essere esenti da prelievo tributario se si rispettano alcuni requisiti. L’Iva è stata inserita nel sistema fiscale nel 1986. Ogni impresa con un fatturato superiore a 10.000 Euro è soggetta ad Iva. L’aliquota ordinaria è del 23%, l’aliquota intermedia...