Chiarimenti dell’Amministrazione Finanziaria per la sua applicazione all’esercizio delle attività di agriturismo, enoturismo, oleoturismo, produzione di energia elettrica.
L’art. 1, cc. 55-57 della legge di Bilancio 2023 (L. 197/2022) ha introdotto un regime di imposizione fiscale sostitutivo, per la parte di reddito di impresa o di lavoro autonomo riferito all’anno di imposta 2023 con l’introduzione della tassa piatta incrementale del 15% in favore di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti e professioni, che non applicano il regime forfetario.
Il nuovo regime agevolativo che sarà possibile applicare per il 2023 prevede la sostituzione delle aliquote per scaglioni di reddito Irpef con la tassa piatta incrementale su una base imponibile non superiore a 40.000 euro; essa andrà a colpire la differenza tra il reddito di impresa e lavoro autonomo determinato nel 2023 e quello di importo più elevato dichiarato negli anni 2020, 2021 e 2022, con una decurtazione del 5% su questo ultimo ammontare. Sulla parte eccedente i 40.000 euro saranno applicati gli scaglioni Irpef ivi previsti.
I dati reddituali riferiti al triennio (2020/2022) saranno quelli del modello di dichiarazione Redditi PF, con particolare riferimento ai seguenti quadri:
RD (reddito di allevamento di animali e reddito derivante da produzione di vegetali e da altre attività agricole);
RE (reddito di lavoro autonomo derivante dall’esercizio di arti e professioni);
LM (reddito d’impresa o di lavoro autonomo, derivante dall’esercizio di arti e professioni, persone fisiche che fruiscono del...