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Imposte e tasse 17 Luglio 2023

Flat tax incrementale e regime agricolo

La nuova tassa piatta per il 2023 applicata agli imprenditori agricoli.

La legge di Bilancio 2023 ha introdotto una tassa piatta incrementale del 15% in favore di persone fisiche esercenti attività di impresa, arti e professioni, che non applicano il regime forfetario; sono state escluse da tale sperimentale metodo di tassazione le persone giuridiche e, in generale, coloro che esercitano attività di impresa e/o autonoma in forma collettiva. Il regime “premiale” che sarà possibile applicare per il 2023 prevede la sostituzione delle aliquote per scaglioni di reddito Irpef con la tassa piatta incrementale su una base imponibile non superiore a 40.000 euro; essa andrà a colpire la differenza tra il reddito di impresa e lavoro autonomo determinato nel 2023 e quello di importo più elevato dichiarato negli anni 2020/2022, con una decurtazione del 5% su questo ultimo ammontare. Sulla parte eccedente i 40.000 euro saranno applicati gli scaglioni Irpef ivi previsti. La circolare dell’Agenzia delle Entrate 28.06.2023, n. 18/E ha fornito i giusti chiarimenti per la corretta applicazione della c.d. tassa piatta incrementale, ponendo l’attenzione sui profili soggettivi e oggettivi. Il profilo soggettivo tracciato prevede espressamente che possono accedere al nuovo regime di tassazione: le persone fisiche che esercitano attività di impresa, titolari di redditi ex art. 55 del Tuir; le persone fisiche che esercitano attività di lavoro autonomo che conseguono un reddito di cui...

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