Imposta sostitutiva del 15% per il solo 2023, calcolata sugli aumenti di reddito rispetto ai 3 anni precedenti. Numerose le esclusioni.
Condividi:
Bozza di circolare - L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato in consultazione la bozza di circolare sulla flat tax incrementale (art. 1, cc. 55-57 L. 197/2022); è possibile trasmettere osservazioni entro il 15.06.2023.
Flat tax incrementale - Il regime in commento prevede, per il solo anno 2023 e nel rispetto di specifiche condizioni, l'applicazione di un’imposta sostitutiva del 15% alla parte degli aumenti di reddito calcolata rispetto ai redditi dei 3 anni precedenti (triennio 2020-2022).
Platea - I soggetti che possono fruire dell'agevolazione della flat tax incrementale sono i contribuenti persone fisiche esercenti attività d’impresa, arte o professione, diversi da quelli che applicano il regime forfetario (L. 190/2014).
Esclusioni - La bozza di circolare contiene numerose esclusioni, tra cui le seguenti:
soci di società di persone a cui vengono imputati i redditi per trasparenza ex art. 5 D.P.R. 917/1986;
soci di società di capitali che hanno esercitato l’opzione per la trasparenza fiscale ex art. 116 D.P.R. 917/1986;
coloro che partecipano ad associazioni tra professionisti ex art. 5, c. 3 D.P.R. 917/1986.
Inoltre, la bozza di circolare chiarisce le regole operative per determinare il reddito da assoggettare alla flat tax.