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Imposte e tasse 02 Novembre 2023

Flat tax su misura anche ai camerieri

La flat tax si affaccia sulle mance dal 2023: come cambia la fiscalità per i lavoratori e i datori di lavoro nella ristorazione e nell’alberghiero.

In Italia, la flat tax è un regime fiscale che prevede una percentuale di imposta fissa sul reddito, che guadagna continuamente nuovi confini. Essa è applicata, tra l’altro, da lavoratori autonomi con ricavi fino a 85.000 euro. Tuttavia, per chi ha redditi da lavoro dipendente o da pensione superiori a 30.000 euro, la flat tax non è applicabile. Nel sistema tributario esistono ormai una pluralità di flat tax, l’ultima riguarda le mance. Gli studenti di diritto tributario spesso trovano questa situazione confusa, chiaro indice di una situazione in divenire. La giurisprudenza ha stabilito che, in alcuni settori, le mance sono una parte significativa e regolare del reddito dei dipendenti e dovrebbero essere tassate. Ha fatto scalpore il caso di cui si è occupata la Corte di Cassazione, con la sentenza 30.09.2021, n. 26510, relativa al capo ricevimento di un albergo che ha dovuto pagare le imposte sulle mance che percepiva nell’ordine di oltre 77.000 euro di mance in un anno. Tuttavia, il Fisco ha difficoltà a quantificare le mance mentre l'uso crescente della moneta elettronica alimenta evidenti imbarazzi per i datori di lavoro che non possono certamente disinteressarsi della raccolta e della distribuzione delle mance che transitano su conti bancari. Di conseguenza, la legge di Bilancio 2023 ha introdotto una nuova imposizione sostitutiva del 5% sulle mance elargite in contanti o elettronicamente ai...

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