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Gestione d'impresa 27 Novembre 2019

Fondo di garanzia per le PMI ancora in crescita

Dopo le modifiche apportate dal D.M. 12.02.2019, continua il trend positivo dello strumento di agevolazione.

Il Fondo di garanzia è attivo dal 2000 e dopo numerose modifiche sembra avere trovato una stabilizzazione nel panorama delle misure di rafforzamento per l'accesso al credito delle Pmi. Il Fondo, in base all'art. 2, c. 100, lett. a) L. 662/1996, alimentato con risorse pubbliche, garantisce o contro-garantisce operazioni aventi natura partecipativa o di finanziamento, a favore di piccole e medie imprese e delle imprese cd. small mid-cap (imprese con un numero di dipendenti fino a 499), a eccezione di alcune rientranti in determinati settori economici secondo la classificazione ATECO (per esempio, attività finanziarie e assicurative). Il Fondo costituisce uno dei principali strumenti di sostegno pubblico finalizzati a facilitare l'accesso al credito. Con l'intervento del Fondo, l'impresa non ha un contributo in denaro, ma ha la concreta possibilità di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive e quindi senza costi di fidejussioni o polizze assicurative, sugli importi garantiti dal Fondo stesso. In ragione del suo carattere strategico, la misura è stata più volte rifinanziata negli ultimi anni e così dovrebbe avvenire anche per il 2020. Da segnalare inoltre che nel 2019 è entrata in vigore la riforma che ha modificato l'operatività di questo strumento. Dal 15.03.2019 sono divenute efficaci le nuove disposizioni operative approvate con D.M. 12.02.2019: tra le principali novità si segnala...

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