Alcuni uffici delle Entrate invitano a proporre ricorso contro il diniego, altri concedono una chance. Rinunciare al contributo o impugnare entro 60 giorni.
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L’Agenzia delle Entrate, divisione Servizi di Roma, ha concesso la chance dell’autotutela ai contribuenti che hanno commesso errori formali nella richiesta del primo contributo a fondo perduto, mentre altri uffici delle Entrate la negano e invitano a presentare ricorso.
Diniego - I contribuenti che stanno ricevendo il diniego delle Entrate sono quindi davanti a un bivio:
rinunciare al contributo;
impugnare il diniego entro 60 giorni.
Autotutela - Si segnala la risoluzione 11.20.2020, n. 65, dell'Agenzia delle Entrate: il soggetto richiedente, anche mediante l’intermediario delegato, può presentare istanza volta alla revisione in autotutela dell’esito di rigetto o dell’entità del contributo erogato.
Il modello va trasmesso via PEC alla Direzione provinciale territorialmente competente in relazione al domicilio fiscale del richiedente (in qualità di titolare di partita IVA), firmata digitalmente dal soggetto richiedente o dall’intermediario. La circolare 65/2020 indica la documentazione necessaria e le modalità del controllo.
3 grandezze - Il nuovo contributo a fondo perduto del Decreto Ristori sarà concesso automaticamente ai soggetti che hanno ricevuto il fondo perduto di maggio (e che non lo hanno restituito come previsto dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate del 21.07.2020, n. 22/E), mentre i nuovi beneficiari dovranno presentare un’istanza tramite i canali...