Fondo perduto e adempimenti cancellati: il D.L. Ristori
Il nuovo Decreto Ristori (48 pagine) interviene sulla 2^ rata Imu delle attività chiuse dall'ultimo Dpcm 24.10.2020. Meccanismo di accredito automatici gestito dalle Entrate per i beneficiari del primo fondo perduto (D.L. Rilancio).
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Accredito automatico - Il nuovo Decreto Ristori prevede l’accredito automatico del contributo a fondo perduto per le imprese che hanno dovuto interrompere l’attività ai sensi del Dpcm 24.10.2020;
beneficiari: l'accredito avverà il 15.11.2020 sul conto corrente dei contribuenti che avevano ottenuto l’indennizzo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio;
ritardatari e nuove attività: per tutti gli altri, l'accredito avverrà il 15.12.2020 dopo averne fatto richiesta; è necessario che l’attività abbia avuto la partita Iva attiva dal 25.10.2019.
Adempimenti sospesi - Sono state previste le seguenti misure:
proroga al 30.11.2020 del termine per la presentazione del modello 770;
sospensione della 2^ rata Imu del 16.12.2020 per gli immobili e le pertinenze in cui si esercitano tali attività sospese;
credito d’imposta per gli affitti commerciali e gli affitti d’azienda nei mesi di ottobre, novembre e dicembre, a prescindere dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente; il credito è cedibile al proprietario e utilizzabile come sconto.
Cancellazione saldo Imu - E' cancellata la 2^ rata Imu per le attività economiche interessate dalle chiusure disposte con Dpcm 24.10.2020, individuate in base ai codici Ateco, ma solo se i proprietari degli immobili sono al tempo stesso gestori delle attività. Si tratta...