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Imposte e tasse 03 Luglio 2019

Forfetari post circolare 9/E/2019


Quattro mesi dopo l’introduzione dei “nuovi forfetari”, ossia del regime dei forfetari così come modificato dalla legge di Bilancio 2019, è uscita la circolare n. 9/E/2019, che ha chiarito moltissimi aspetti prima nebulosi. Il problema cardine per l’ingresso nel regime dei forfetari non sono tanto i requisiti di accesso, che si sono ridotti all’aver percepito nell’anno precedente compensi/ricavi non superiori a € 65.000, ma le cause ostative, che si possono distinguere in 2 grandi categorie: - cause ostative in re ipsa, ossia le cause che impediscono di default l’accesso al regime, che sono l’appartenenza del soggetto a regimi speciali come vendite a domicilio, vendita di sali e tabacchi, editoria, agriturismi, ecc. Ovvio è che se si sceglie di non avvalersi del regime speciale, non è integrata la causa ostativa; - cause da valutare, ossia le cause che non comportano un ostacolo a prescindere, ma che occorre valutare, in alcuni casi, nell’anno stesso di applicazione del regime. La ratio alla base di questa categoria di cause è evitare artificiosi frazionamenti (lett. d) o artificiose trasformazioni da lavoro dipendente ad autonomo (lett. d-bis). Per quanto riguarda la lett. d), integra causa ostativa all’accesso al regime dei forfetari: - la partecipazione in società di persone, associazioni o imprese familiari, incluse le società di fatto ed escluse le...

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