RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 28 Agosto 2023

Forfetari sportivi con doppio binario di adempimenti

Se il contribuente è un lavoratore autonomo sportivo che applica il regime forfetario, sarà obbligato a tenere una contabilità separata al fine di utilizzare in pieno le agevolazioni previste, con particolare riferimento all’esenzione da tassazione dei compensi fino a 15.000 euro.

Per i lavoratori sportivi che applicano il regime forfetario si apre la necessità di tenere un doppio binario. Stante il fatto che lo sportivo può essere anche un contribuente con partita Iva e che le agevolazioni introdotte dalla riforma dello sport possono essere applicate anche a questi soggetti, inevitabile l’applicazione di un ingestibile doppio binario, se talune prestazioni sono anche rivolte, per esempio, a privati. Com’è noto la nuova disciplina del lavoro sportivo, entrata in vigore lo scorso 1.07, e in particolare l’art. 25, D.Lgs. n. 36/2021 ha qualificato, come lavoratore sportivo anche “l’atleta, l’allenatore, l’istruttore, il direttore tecnico, il direttore sportivo, il preparatore atletico e il direttore di gara che, senza alcuna distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico, esercita l’attività sportiva verso un corrispettivo”. Dal punto di vista contrattuale, pertanto, l’attività sportiva può essere oggetto di un rapporto di lavoro subordinato o di un rapporto di lavoro autonomo, anche nella forma di collaborazione coordinata e continuativa, ai sensi dell'art. 25, c. 2 D.Lgs. n. 36/2021. Il decreto legislativo correttivo, inoltre, ha precisato che, ai fini della qualifica di lavoratore sportivo, le citate attività devono essere effettuate “a favore di un soggetto dell’ordinamento...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.