RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 22 Settembre 2023

Fornitore dell’esportatore abituale e fatture emesse oltre il plafond

In occasione di un incontro con la stampa specializzata l’Agenzia delle Entrate torna ad analizzare l’ipotesi di emissione di una fattura non imponibile Iva oltre il plafond dichiarato dall’esportatore abituale.

L’esportatore abituale, ossia il soggetto che ha effettuato cessioni all’esportazione od operazioni intracomunitarie per un valore superiore al 10% del proprio volume d’affari, può presentare una dichiarazione d’intento per effettuare acquisti senza l’applicazione dell’Iva, nel limite del plafond disponibile. L’ammontare complessivo dei corrispettivi delle esportazioni e cessioni intracomunitarie e assimilate, effettuate nel corso dell’anno solare precedente, determina l’ammontare (il plafond) degli acquisti che possono essere effettuati in non imponibilità Iva. L’intento di avvalersi della facoltà di effettuare acquisti o importazioni senza applicazione dell’imposta deve risultare da apposita dichiarazione trasmessa per via telematica all’Agenzia delle Entrate; quest’ultima rilascia apposita ricevuta telematica, con indicazione del protocollo di ricezione. Fin qui, gli adempimenti che gravano sull’acquirente (esportatore abituale). Il fornitore, invece, è tenuto a verificare mediante accesso al proprio “Cassetto fiscale”, le informazioni relative alle dichiarazioni d’intento ricevute; sul punto, si ricorda che la dichiarazione d’intento deve essere emessa dall’esportatore abituale, ossia trasmessa all’Agenzia delle Entrate, ante effettuazione operazione, come definita dall’art. 6 D.P.R. 633/1972. In sede di emissione...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.