Agricoltura ed economia verde 03 Marzo 2025

Fotovoltaico agricolo: vantaggi fiscali e nuove regole di classamento

L’installazione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli ottiene benefici fiscali grazie a recenti pronunce giudiziarie.

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 19.11.2024 n. 29754, ha chiarito importanti aspetti riguardanti il classamento catastale degli impianti fotovoltaici situati su terreni agricoli, determinando una maggiore certezza normativa per agricoltori e operatori fiscali.Secondo l’art. 9, c. 3-bis, del D.L. 30.12.1993, n. 557, convertito dalla L. 26.02.1994, n. 133, gli impianti fotovoltaici possono essere classificati come fabbricati rurali strumentali (categoria D/10), qualora soddisfino determinati requisiti soggettivi e oggettivi. La pronuncia in commento ha ribadito, in pratica, che non è necessario che l’imprenditore agricolo sia anche proprietario dell’impianto fotovoltaico, ma basta che sia il principale utilizzatore dell’energia prodotta per finalità agricole.Nell’ambito della relazione tra proprietà dell’impianto ed utilizzo dell’energia generata è stato chiarito che, il prodotto dell’impianto (rectius: l’energia) deve essere necessariamente e prevalentemente utilizzata nell’attività agricola, superando la soglia del 50%: ciò consentirebbe di poter beneficiare della classificazione D/10 in capo all’impianto e conseguentemente dei relativi vantaggi fiscali, come l’esenzione dall’Imu e la riduzione delle imposte di registro, ipotecarie e catastali. Il riconoscimento di tale condizione non solo facilita l’accesso a incentivi e contributi pubblici, ma rende anche gli impianti molto appetibili per finanziamenti e leasing bancari, grazie...

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